Il progetto, iniziato nel 2019 e terminato con il rilascio delle autorizzazioni di legge dalla Soprintendenza e dal Comune di Venezia nel 2022, ha riorganizzato un’area con la presenza di una villa liberty che ha esteso il massimo grado di vincolo a tutta la proprietà.
Il progetto ha previsto la ristrutturazione di due fabbricati rurali esistente e la nuova costruzione di quattro nuovi edifici unifamiliari oltre alla completa riorganizzazione della viabilità interna del lotto e di tutti i sottoservizi relativi. Non sono stati previsti interventi sulla villa liberty potenzialmente oggetto di restauro conservativo.